Rievocazione Storica Battaglia di Lepanto – Associazione Pro Loco Sermoneta

Da allora, ogni anno, la seconda domenica di ottobre si celebra a Sermoneta l’anniversario della Battaglia di Lepanto. Oggi tali celebrazioni iniziano circa tre settimane prima della seconda domenica di ottobre con le tradizionali feste propiziatorie organizzate nei rioni del paese (Borgo, Torrenuova, Valle, Castello, Portella) che per l’occasione vengono imbandierati a festa con i colori e il simbolo propri. Durante tali feste avviene la presentazione dei cavalieri che parteciperanno al Palio della Madonna della Vittoria in rappresentanza del proprio rione, il tutto accompagnato da un buon vino, da specialità culinarie locali, da canti e balli.

Nella domenica precedente alla Rievocazione si organizza il Trofeo “Madonna della Vittoria”. E’ una corsa podistica di mt. 10,500 su percorso cittadino del Centro Storico a cui partecipano numerosi sportivi interessati, oltre che all’evento sportivo, anche al fatto di poter percorrere un tragitto tra le mura medievali del paese in un atmosfera particolare (la corsa è riservata alle categorie Fidal Assolute ed Amatori). Il sabato precedente la Rievocazione Storica i cavalieri dei cinque rioni, preceduti dagli sbandieratori e dai vessilli, sfilano per le vie del paese e si recano presso la cattedrale dove assistono alla invocazione della Vergine, si fa lettura della Preghiera del Cavaliere e si fa la presentazione del XII palio che il Parroco benedice insieme ai cavalieri. Segue poi la Santa Messa e la Solenne Processione con la Statua della Madonna della Vittoria accompagnata dalla banda musicale “Fabrizio Caroso”.

Nel pomeriggio della seconda domenica di ottobre ha luogo la tanto attesa Rievocazione Storica della Battaglia di Lepanto nella quale numerosi costumanti sfilano per le vie del paese: il duca Onorato IV Caetani, reduce vittorioso con seguito di soldati, preceduti da tamburi, trombettieri e sbandieratori, entra in città e va incontro al corteo della duchessa Agnesina Colonna che, lasciato il castello seguita da cavalieri, dame, paggi e notabili della città, incontra l’amato sposo nella piazza del paese alla presenza del popolo festante.

Questo incontro ed altri momenti della sfilata, oltre che figurativi, sono ampiamente recitati in gergo cinquecentesco. La coppia ducale ed il corteo al completo vanno a rendere omaggio alla SS. Vergine in chiesa, quindi si recano presso la Porta del Pozzo per assistere alle gare equestri per la conquista del Palio. Sfilando per le vie imbandierate della cittadina attraverso i cinque rioni si fa poi rientro al castello dove viene consegnato “drappo” al rione vincitore e dove gli sbandieratori effettuano un suggestivo spettacolo.