Una sagra che mette d’accordo tutti ed ha le carte in regola per superare a pienissimi voti gli esami del buongustaio più esigente. Unica nel suo genere questa particolare manifestazione dimostra come anche un cibo della tradizione contadina possa diventare una prelibatezza eccezionale. 

In occasione della tradizionale festa di Sant’Antonio Abate, questo ridente borgo medievale tra i più caratteristici d’Italia, soddisfa i palati più raffinati, con un mix unico di sapori, folclore e cultura del territorio, per la gioia e il piacere di buongustai vicini e lontani.

La Sagra della Polenta si tiene la domenica più vicina al 17 gennaio di ogni anno.

Per cominciare, potrete stupirvi davanti alla Solenne Processione tra le bellissime vie del borgo, assistere a riti antichi e suggestivi come la benedizione dei campi e la distribuzione dei pani benedetti.

E per i più ghiottoni non poteva mancare il momento tanto atteso a base della beniamina locale: proprio lei, la dorata polenta. Preparatevi a immergervi nel suo caldo profumo che si sparge lungo i viali e ad assaporare la sua bontà principesca data da una preparazione assolutamente tradizionale.

La polenta di Sermoneta, infatti, viene cotta ancora oggi nei forni a legna classici, dentro larghi paioli di rame, che ne esaltano il sapore e le numerosissime virtù gastronomiche.

Preparate le forchette, perché in giro per gli stand avrete occasione di apprezzarla in tutte le sue forme. Irrorata del delizioso olio extravergine d’oliva locale, abbinata al sugo cotto con salsicce, sposata ai vini del territorio, come il Velletri bianco o rosso o il Cori DOC,e agli altri numerosissimi prodotti tipici dell’area laziale. E ancora musiche, spettacoli e sbandieratori.

Insomma, con una polenta così, anche chi non si accontenta gode di certo!


Fonte: http://www.sagreneiborghi.it/Sagra-polenta-Sermoneta.html